Il timing dei pasti e la salute metabolica
Non conta solo cosa mangiamo, ma anche quando.
Il contenuto dell’articolo di Paoli e colleghi mostra come la frequenza e il momento dei pasti influenzino diversi aspetti del nostro metabolismo, in connessione con cervello, cuore e intestino.
Ecco i punti principali:
☀️🌙 Ritmi circadiani: il nostro corpo è programmato per metabolizzare meglio i nutrienti nelle ore diurne. Spostare molte calorie alla sera può portare a peggior controllo glicemico e maggiore rischio cardiometabolico.
🍳 Colazione e pasti diurni: concentrare l’apporto calorico nelle prime ore della giornata migliora la sensibilità insulinica, sostiene la spesa energetica e aiuta nel controllo del peso.
🌃 Cena tardiva e abbondante: è associata a peggioramenti nella regolazione metabolica, maggior accumulo di grasso e rischio cardiovascolare.
⏳ Finestra di digiuno: estendere il digiuno notturno (ad esempio cenando presto) può favorire la flessibilità metabolica, l’autofagia e la riduzione dell’infiammazione.
🦠 Microbiota intestinale: anche la flora batterica risponde ai ritmi dei pasti. Abitudini regolari e allineate al ritmo circadiano possono migliorare equilibrio e salute intestinale.
👉🏼 In sintesi, organizzare i pasti rispettando il nostro orologio biologico può aiutare a migliorare controllo glicemico, ridurre il rischio cardiovascolare e supportare il benessere generale.
E come dice un antico proverbio citato anche nell’articolo:
“Fai colazione come un re, pranzo come un principe e cena come un povero.” 👑👑🥗
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📚 Referenza
Paoli A, Tinsley G, Bianco A, Moro T. The Influence of Meal Frequency and Timing on Health in Humans: The Role of Fasting. Nutrients. 2019;11(4):719. doi:10.3390/nu11040719